Quando si parla di infissi, una delle prime domande da porsi è:
li sto scegliendo per una nuova costruzione o per una ristrutturazione?
La risposta cambia radicalmente il modo di progettare, selezionare e installare finestre e porte-finestre.
Sottovalutare questa differenza è uno degli errori più comuni e può compromettere comfort, prestazioni e durata dell’intervento.
In questo articolo analizziamo cosa cambia davvero tra infissi per nuove costruzioni e infissi per ristrutturazioni, aiutandoti a fare una scelta consapevole e adatta al tuo progetto.

Infissi per nuove costruzioni: massima libertà progettuale
Nelle nuove costruzioni si parte da un foglio quasi bianco.
Questo offre un grande vantaggio: gli infissi possono essere progettati insieme all’edificio, non adattati dopo.
Cosa significa, in pratica
- Dimensioni dei serramenti definite già in fase di progetto
- Possibilità di scegliere ampie vetrate e profili sottili
- Integrazione perfetta con cappotto, murature e impianti
- Migliore gestione di luce naturale e orientamento solare
Gli infissi diventano parte integrante dell’involucro edilizio, contribuendo fin da subito all’efficienza energetica complessiva della casa.
Prestazioni richieste nelle nuove costruzioni
Per le nuove abitazioni, le normative sono più stringenti.
Gli infissi devono rispettare parametri precisi di isolamento termico, soprattutto per accedere alle classi energetiche più elevate.
In genere si punta a:
- trasmittanza termica molto bassa (Uw)
- vetri basso emissivi, spesso doppi o tripli
- elevata tenuta all’aria e all’acqua
- materiali durevoli e stabili nel tempo
Qui non si tratta solo di comfort, ma anche di rispetto delle normative vigenti e di valorizzazione dell’immobile.
Infissi in ristrutturazione: adattamento e competenza
Nelle ristrutturazioni lo scenario cambia.
Non si parte da zero, ma da una situazione esistente, spesso con vincoli strutturali, estetici o architettonici.
Le principali sfide
- Vani irregolari o non standard
- Vecchi controtelai da valutare o sostituire
- Murature datate
- Vincoli condominiali o paesaggistici
Qui la parola chiave è adattamento.
Gli infissi devono essere progettati su misura per integrarsi perfettamente nell’esistente, senza creare problemi di posa o dispersioni.
Sostituzione infissi: non è solo “togli e metti”
Un errore diffuso è pensare che cambiare infissi in ristrutturazione sia un’operazione semplice.
In realtà, è una delle fasi più delicate.
Una sostituzione fatta male può causare:
- spifferi
- ponti termici
- condensa e muffe
- peggioramento dell’isolamento acustico
Per questo, in ristrutturazione, la posa in opera professionale è ancora più importante rispetto alla nuova costruzione.
Differenze chiave tra nuove costruzioni e ristrutturazioni
Vediamo le differenze principali in modo chiaro.
Progettazione
- Nuova costruzione: infissi progettati insieme all’edificio
- Ristrutturazione: infissi adattati all’esistente
Libertà di scelta
- Nuova costruzione: massima libertà su dimensioni e tipologie
- Ristrutturazione: scelta vincolata da vani e strutture
Posa in opera
- Nuova costruzione: integrazione diretta con murature nuove
- Ristrutturazione: posa più complessa, spesso su vecchi supporti
Obiettivo principale
- Nuova costruzione: efficienza globale e normativa
- Ristrutturazione: miglioramento concreto di comfort e prestazioni
Aspetto fiscale: cosa cambia
Anche dal punto di vista delle agevolazioni fiscali, il contesto incide.
- Nelle ristrutturazioni, la sostituzione degli infissi può rientrare nei bonus fiscali (Bonus Ristrutturazioni o Ecobonus), se vengono rispettati i requisiti richiesti.
- Nelle nuove costruzioni, invece, gli infissi, pur usufruendo nella maggior parte dei casi di un’IVA al 4%, non rientrano nelle detrazioni per ristrutturazione, ma contribuiscono al raggiungimento delle prestazioni energetiche complessive dell’edificio.
Questo non rende una scelta migliore dell’altra, ma cambia il modo di valutare l’investimento.
Materiali: le scelte più frequenti
Sia in nuove costruzioni che in ristrutturazioni, i materiali più utilizzati sono:
- PVC: ottimo isolamento, versatilità e ottimo rapporto qualità/prezzo
- Alluminio: ideale per grandi superfici vetrate e design moderno
- Legno o legno-alluminio: scelta estetica di pregio, spesso vincolata a contesti specifici
La differenza non è tanto il materiale in sé, ma come viene progettato e installato nel contesto specifico.
Il ruolo del consulente fa la differenza
Che si tratti di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, la scelta degli infissi non dovrebbe mai essere standardizzata.
Un consulente esperto valuta:
- il tipo di edificio
- l’esposizione
- le esigenze abitative
- i vincoli tecnici
- il budget reale
Solo così è possibile proporre una soluzione davvero efficace e duratura.
Conclusione
Infissi per nuove costruzioni e infissi per ristrutturazioni non sono la stessa cosa.
Cambiano il metodo, le priorità e le competenze richieste.
Nelle nuove costruzioni si progetta per il futuro.
Nelle ristrutturazioni si migliora il presente, correggendo i limiti del passato.
In entrambi i casi, affidarsi a professionisti come Bernocchi Infissi significa avere un unico interlocutore capace di guidarti dalla scelta alla posa, con soluzioni su misura e attenzione ai dettagli.
Perché gli infissi non sono solo finestre.
Sono una parte fondamentale del modo in cui vivi la tua casa.
