Gennaio 20, 2026

Bonus Infissi 2026: Detrazioni, Requisiti e Benefici Reali per la Casa

Cambiare gli infissi è una di quelle decisioni che molti rimandano.
Non perché non sia utile, ma perché spesso non è chiaro quanto convenga davvero, soprattutto dal punto di vista fiscale.

Nel 2026, però, la sostituzione degli infissi continua a essere uno degli interventi più intelligenti per migliorare la casa, sia per i bonus fiscali disponibili, sia per i vantaggi pratici immediati in termini di comfort, risparmio energetico e valore dell’immobile.

Bonus Infissi 2026

In questo articolo facciamo chiarezza:

  • quali agevolazioni fiscali sono previste nel 2026,

  • quando è possibile accedervi anche senza ristrutturazione,

  • e perché, al di là dei bonus, cambiare gli infissi conviene comunque.

Perché cambiare gli infissi oggi

Gli infissi sono uno degli elementi più critici dell’involucro di una casa. Se sono vecchi o poco performanti, causano:

  • dispersioni di calore in inverno,

  • surriscaldamento in estate,

  • spifferi e condensa,

  • rumori dall’esterno,

  • bollette più alte.

Sostituirli con serramenti di nuova generazione significa ottenere subito:

  • migliore isolamento termico e acustico,

  • riduzione dei consumi energetici,

  • maggiore comfort abitativo,

  • valorizzazione dell’immobile, anche in ottica di vendita futura.

E nel 2026, a questi vantaggi pratici si sommano ancora importanti detrazioni fiscali.

Bonus infissi 2026: quali agevolazioni sono previste

Secondo le indicazioni attuali sulla normativa 2026, la sostituzione degli infissi può rientrare principalmente in due agevolazioni fiscali:

Bonus Ristrutturazioni

È la misura più utilizzata per cambiare infissi.

  • Detrazione fino al 50% per la prima casa

  • Detrazione ridotta (36%) per altri immobili

  • Tetto massimo di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare

  • Recupero dell’importo in 10 quote annuali

Rientrano nel bonus:

  • sostituzione di finestre e porte-finestre,

  • smontaggio e smaltimento dei vecchi infissi,

  • posa in opera professionale.

Ecobonus (efficientamento energetico)

L’Ecobonus è applicabile quando la sostituzione degli infissi comporta un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

Anche in questo caso:

  • la detrazione arriva fino al 50%,

  • il recupero avviene in 10 anni,

  • è necessario che i nuovi infissi rispettino precisi valori di trasmittanza termica (Uw), che variano in base alla zona climatica.

Si possono cambiare gli infissi anche senza ristrutturazione?

Sì, ed è uno dei punti più importanti.

Nel 2026 è possibile accedere alle detrazioni fiscali anche senza una ristrutturazione edilizia completa, a patto che:

  • si tratti di sostituzione di infissi esistenti (non nuova installazione),

  • vengano mantenute dimensioni e fori originari,

  • l’intervento migliori le prestazioni energetiche complessive.

Questo rende il cambio infissi una scelta molto più accessibile, anche per chi non vuole affrontare lavori invasivi.

Un esempio pratico di risparmio

Facciamo un esempio concreto.

  • Spesa totale per nuovi infissi: 10.000 €

  • Detrazione fiscale al 50%: 5.000 €

  • Recupero fiscale: 500 € all’anno per 10 anni

A questo va aggiunto il risparmio energetico reale:

  • meno riscaldamento in inverno,

  • meno climatizzazione in estate,

  • bollette più leggere ogni mese.

Il risultato è un investimento che si ripaga due volte: fiscalmente e nei costi di gestione della casa.

Vantaggi pratici oltre ai bonus

Anche senza incentivi, cambiare gli infissi resta una scelta sensata.
Nel 2026 i serramenti moderni offrono benefici che incidono sulla vita quotidiana:

Comfort abitativo

  • temperatura più stabile,

  • niente spifferi,

  • ambienti più silenziosi.

Salubrità degli ambienti

  • minore formazione di condensa e muffe,

  • migliore qualità dell’aria interna,

  • possibilità di microventilazione integrata.

Estetica e personalizzazione

  • infissi su misura,

  • finiture bicolore interno/esterno,

  • profili sottili e più luce naturale.

Valore dell’immobile

Una casa con infissi nuovi, efficienti e certificati:

  • migliora la classe energetica,

  • è più appetibile sul mercato,

  • comunica cura e qualità costruttiva.

Attenzione alla posa: il dettaglio che fa la differenza

Un aspetto spesso sottovalutato è la posa in opera.

Anche l’infisso migliore perde efficacia se installato male. Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti che garantiscano:

  • posa a regola d’arte,

  • corretta sigillatura del vano,

  • eliminazione dei ponti termici,

  • rispetto delle normative richieste per i bonus.

La posa certificata è ciò che trasforma un buon prodotto in un risultato reale e duraturo.

Conclusione

Cambiare gli infissi nel 2026 conviene davvero.
Conviene per i bonus fiscali ancora disponibili, conviene per il risparmio energetico, conviene per il comfort quotidiano e conviene per il valore della casa nel tempo.

La chiave è informarsi bene, scegliere prodotti di qualità e affidarsi a professionisti in grado di seguire tutto il percorso, dalla consulenza iniziale alla posa, fino all’assistenza post-vendita.

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Bernocchi Infissi accompagna ogni cliente in questo percorso, con soluzioni su misura, competenza tecnica e attenzione reale alle esigenze di chi vive la casa ogni giorno.

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